Gestione IVS 2026

INPS artigiani e commercianti
per l'amministratore di Srl

Il socio amministratore che lavora abitualmente nella Srl non paga solo la Gestione Separata sul compenso: deve iscriversi anche alla gestione IVS artigiani o commercianti. Ecco minimale, aliquote 2026, massimali ed esempi di calcolo.

Quando scatta l'obbligo di iscrizione

L'iscrizione alla gestione artigiani o commercianti è obbligatoria per il socio di Srl che partecipa al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza. La sola qualifica di amministratore, senza attività operativa, non fa scattare l'obbligo IVS: in quel caso si versa unicamente la Gestione Separata sul compenso deliberato.

La gestione di riferimento dipende dall'attività della società: commercio, turismo e servizi rientrano nella gestione commercianti, la produzione artigiana nella gestione artigiani.

Parametri contributivi 2026

ParametroArtigianiCommercianti
Aliquota IVS24,00%24,48%
Minimale di reddito18.808 €18.808 €
Contributi fissi annui4514 €4604 €
Massimale iscritti post 1996122.295 €122.295 €
Massimale iscritti ante 199693.707 €93.707 €

Valori indicativi 2026. Ai contributi IVS si aggiungono il contributo di maternità e, per i commercianti, l'addizionale per l'indennizzo di cessazione attività.

Esempio: quota di utile attribuita di 40.000 €

VoceArtigiani (24%)Commercianti (24,48%)
Contributi fissi sul minimale4514 €4604 €
Contributi sull'eccedenza5086 €5188 €
Totale IVS annuo9600 €9792 €

La quota di utile rilevante è quella attribuita al socio in proporzione alla partecipazione, indipendentemente dall'effettiva distribuzione.

Doppia contribuzione: IVS + Gestione Separata

Se lo stesso soggetto percepisce un compenso da amministratore e svolge attività di socio lavoratore, versa entrambe le contribuzioni: la Gestione Separata sul compenso (24% o 35,03%) e l'IVS sulla quota di reddito d'impresa attribuita.

Il carico complessivo dipende quindi dal mix scelto tra compenso e utile. Il simulatore calcola i due rami insieme e mostra il costo totale per la società e per il socio.

Domande frequenti

Quando l'amministratore di una SRL paga anche INPS artigiani o commercianti?

Quando oltre alla carica di amministratore svolge nella società attività lavorativa abituale e prevalente come socio. In quel caso l'iscrizione alla gestione IVS artigiani o commercianti è obbligatoria, in aggiunta alla Gestione Separata sul compenso da amministratore.

Quanto si paga di contributi fissi nel 2026?

Il minimale di reddito 2026 è 18.808 €. I contributi fissi si ottengono applicando l'aliquota della gestione: circa 4514 € per gli artigiani (24%) e 4604 € per i commercianti (24,48%), oltre ai contributi di maternità e all'eventuale addizionale INAIL.

Su quale reddito si calcola la parte eccedente?

Sulla quota di reddito d'impresa della SRL attribuita al socio in proporzione alla sua partecipazione, anche se non distribuita. La parte che eccede il minimale è soggetta all'aliquota fino al massimale di 122.295 € (93.707 € per gli iscritti ante 1996).

Si può evitare la doppia contribuzione?

No, se ricorrono entrambi i presupposti (attività lavorativa prevalente come socio e compenso da amministratore) i due obblighi coesistono. Si può però ottimizzare il mix tra compenso amministratore e utile attribuito per ridurre il carico complessivo.

Calcola IVS e Gestione Separata insieme

Inserisci compenso, utile e numero soci: il simulatore mostra in tempo reale contributi fissi, eccedenza e costo complessivo per la Srl.

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